Vincitori

Scheda

Titolo: Power – Portali Web 2.0 partecipativi per l’Emilia-Romagna

Amministrazione proponente: Comune di Bologna

Unita' organizzativa: Settore Comunicazione e rapporti con i cittadini

Indirizzo: Piazza Roosevelt 3

cap: 40121

Citta': Bologna

Provincia: BO

Regione: Emilia Romagna

Indirizzo internet Amministraz. proponente: www.comune.bologna.it

Nome: Leda

Cognome: Guidi

Funzione: Responsabile Unità intermedia Comunicazione con i cittadini

Ente: Comune di Bologna

Ambito di intervento: Iniziative per il PIANO DI E-GOV 2012

Azioni specifiche per il Piano di e-Gov 2012: il coinvolgimento dei cittadini e del personale attraverso processi di partecipazione, di ascolto e di interattività ( il c.d. “amministrare 2.0”)

Tipologia: Progetto in corso di realizzazione

Data di avvio effettiva o prevista: 04, 2008

Durata del progetto: 12

Descrizione iniziativa: La maturazione “digitale” delle comunità e lo sviluppo delle tecnologie web rendono possibile immaginare e disegnare nuovi modelli forme di relazione/interazione/partecipazione dei cittadini/utenti verso la pubblica amministrazione, soprattutto a livello degli gli enti locali (ma non solo), dimensione nell’ambito della quale vengono gestiti i rapporti e la governance di prossimità. Il Progetto Power si pone l'obiettivo di realizzare e sperimentare piattaforme/ambienti “open source” per la diffusione e l'empowerment dell'e-participation, l'innovazione dei front office e delle modalità di ascolto e dei canali di erogazione dei servizi.

Problema/i affrontato/i: Le tecnologie e le logiche del web semantico si stanno affermando nella progettazione dei portali istituzionali, permettendo un significativo passo avanti rispetto alla semplificazione dell'accesso, della ricerca “intelligente” e del riperimento di informazioni/contenuti sul web, basandosi su parole chiave, ontologie, thesauri, lessici condivisi e strumenti del “linguaggio naturale”. Sono invece ancora poco significative la diffusione e la condivisione di competenze, metodologie e buone pratiche legate all' utilizzo degli strumenti definiti come "Web 2.0" applicati in contesti di pubblica amministrazione. E' auspicabile porre metodologicamente e operativamente le basi per la concettualizzazione, l'integrazione e la condivisione di modelli organizzativi, produttivi e comunicativi - così come di piattaforme e applicativi - risultato di una progressiva convergenza di idee e strategie tra diversi soggetti coinvolti nei processi comunicativi e relazionali nelle comunità, secondo i principi della sussidiarietà verticale e orizzontale.

Obiettivi: Il progetto individua due obiettivi principali:

a)la redazione di linee-guida metodologiche e operative - redazionali e organizzative - attraverso un'analisi di fattibilità basata su elementi sia teorici che empirici;

b)la definizione di specifiche condivise dai partner per la realizzazione congiunta di uno o più moduli software “open source” con licenza GPL che siano compatibili con le esigenze e le specifiche dei Comuni partecipanti.


Azioni previste o realizzate: Il progetto si articola in 2 fasi.
La Fase 1 prevede l'analisi di fattibilità e la definizione di specifiche comuni per la implementazione e sperimentazione di uno o più moduli / ambienti software open source Web 2.0.

Queste le sotto attività previste:

a) descrizione dello stato dell’ arte delle attività Web 2.0 a livello nazionale e internazionale per il settore pubblico

b) analisi dei contesti in cui viene sperimentata l’ applicazione (o le applicazioni), con particolare focus sui possibili ostacoli/barriere/limiti, da un punto di vista istituzionale, giuridico/legale (privacy, copyright, legge sulla stampa, responsabilità, ecc.) , politico, finanziario, comunicativo, progettuale/organizzativo, ecc...

c) analisi dei requisiti di base del progetto editoriale, dei contenuti/servizi, della grafica armonizzata con quella dei portali di riferimento, dei flussi redazionali, dei sistemi di autenticazione, validazione, della eventuale metodologia di reputation, tagging, geotagging, gestione di contenuti generati dagli utenti loro relazione con i contenuti istituzionali, ecc...;

d) individuazione degli ambiti in cui sperimentare l’ applicativo (o gli applicativi), anche attraverso l’elaborazione di ‘case scenarios’ reali e replicabili in contesti diversi da quelli di test;

e) definizione dei modelli di comunicazione e di interazione con i cittadini/utenti, in coerenza con i contesti di sperimentazione scelti;

La fase 2 prevede la realizzazione e la sperimentazione di una piattaforma/ambiente software (con le caratteristiche messe a fuoco dalle specifiche funzionali e coerente con gli scenari individuati) in ottica Web 2.0 da integrare e armonizzare con i portali dei Comuni coinvolti (Bologna, Modena, Ferrara, Reggio Emilia, Piacenza…).

Le “sottoattività” operative:

a) definizione delle specifiche tecniche e funzionali;

b) creazione di panel/focus groups di utenti esterni (individuali e collettivi) per la valutazione in corso d'opera dell'efficacia dell'applicazione;

c) promozione / comunicazione dell’ applicazione/piattaforma e analisi del feedback da parte degli utenti;

d) sperimentazione dell’ applicazione - e dei modelli di comunicazione sostenibili - nei contesti di riferimento e negli ambiti scelti;

e) report finale completo valutazione dei feedback, di un piano di sostenibilità nel tempo (economica, gestionale, redazionale, professionale, ecc.), di modelli di portabilità, scalabilità, modularità di utilizzo.


Risultati attesi: 1) la realizzazione di un documento di linee guida tecniche, metodologiche, redazionali, organizzative condiviso da tutti i Comuni partecipanti.

2) la realizzazione di un'applicazione/piattaforma software, eventualmente dotata di un supporto al multilinguismo, da associarsi al sistema di profilazione e autenticazione di ciascun Comune coinvolto nel progetto.


L'iniziativa coinvolge: un gruppo ristretto di Unità Organizzative

Formazione specifica del personale: no

Metodologie o soluzioni previste: no

Iniziative di comunicazione istituzionale previste:

Descrizione: Sono previste alcune classiche azioni di comunicazione istituzionale in una logica di multicanalità: comunicati stampa, dissemination attraverso il web, gli strumenti multicanale e i partner collaboratori.

Partnership con altri soggetti: Comune
Regione

Comune: I Comuni di Piacenza, Reggio Emilia, Modena e Ferrara sono tutti partner del progetto, allo stesso livello e grado per la riuscita del progetto.

Regione: La Regione Emilia Romagna è partner del progetto, allo stesso livello e grado per la riuscita del progetto.

Strumenti di project financing o altre forme di Partnership Pubblico Privato: no

Stakeholders dell'iniziativa: no

Costo complessivo: € 75000.00 €

Il progetto e' stato finanziato con: Fondi interni
Altro

Descrizione: Fondi regionali